Tra il 2020 e il 2021, gli psicologi di Nèfesh hanno varcato la soglia della Casa Circondariale di Napoli Poggioreale “G. Salvia” per un percorso di gruppo finalizzato a recuperare e valorizzare la dimensione familiare, e in particolar modo genitoriale, dei detenuti. Gestire e mantenere le relazioni familiari è per i detenuti una questione molto complessa: non è facile, infatti, continuare ad essere genitori e coltivare le relative funzioni emotive ed educative quando si resta separati per lungo tempo dal nucleo familiare. La sensazione è che la vita dei figli fuori le mura continui senza farne parte e che la propria presenza, anche una volta rientrati a casa, sia densa di conflitt
Il percorso è stato articolato come un viaggio in cui i detenuti hanno potuto ripercorrere la propria storia familiare, partendo dall’essere stati figli per approdare all’essere genitori, ma anche mariti, compagni, fratelli, generando un empowerment delle competenze genitoriali ed un rafforzamento delle relazioni.