Realizzato tra il 2018 ed il 2020 in partnership con il Comitato Antinoo Arcigay Napoli, il progetto ha visto Nèfesh impegnato in consulenze psicologiche per migranti e richiedenti asilo che avevano lasciato il proprio Paese a causa di discriminazioni e violenze legate al proprio orientamento sessuale o alla propria identità di genere.
Gli utenti venivano accolti e presi in carico attraverso un lavoro di équipe multidisciplinare composta, oltre che da uno psicologo, da legale e mediatore culturale/interprete, mantenendo costante il rapporto con le istituzioni.
Le persone migranti e richiedenti asilo per motivi legati a discriminazione e violenza di genere sono attualmente prese in carico all’interno del Centro Antidiscriminazione (CAD), di cui Nèfesh ETS è partner.